Quote scommesse
Le quote scommesse sono il prezzo di un esito. In Italia si usano le quote decimali: il numero dice quanto torna, puntata compresa, per ogni euro giocato.
Convertitore: dalla quota alla probabilità
Inserisci le tre quote di un incontro e la puntata. Il convertitore calcola le probabilità implicite, il margine del bookmaker e le quote che ci sarebbero senza margine.
Leggere una quota decimale
A quota 2,10 un euro restituisce 2,10 euro: 1 di puntata e 1,10 di guadagno. Dieci euro ne restituiscono 21. Rovesciando la quota si ottiene la probabilità che il bookmaker attribuisce all’esito: 1 / 2,10 = 47,62%.
Il margine: perché 1X2 supera il 100%
Se le quote fossero «giuste», le probabilità di 1, X e 2 sommate darebbero 100%. Non succede mai: la somma è sempre un po’ di più. Con 2,10 · 3,30 · 3,60 la somma è 105,70%, e la differenza, 5,70 punti, è il margine del bookmaker.
Togliendo il margine si ottengono le quote senza margine: 2,22 · 3,49 · 3,81. Sono le quote che pagherebbe un bookmaker che non si tiene nulla. Confrontarle con quelle offerte dice quanto costa, in quota, giocare quel mercato.
Quote maggiorate
Una quota maggiorata è una quota alzata dal bookmaker su un esito preciso, di solito per un tempo limitato e con una puntata massima. Il convertitore aiuta a capire quanto vale: inserisci la quota maggiorata al posto di quella normale e guarda come cambia il margine su quel mercato. Le condizioni (puntata massima, eventi validi, pagamento in denaro o in bonus) sono scritte nel regolamento della promozione.
Il gioco è un passatempo con rischio di perdita, non una fonte di reddito. Decidi prima quanto e per quanto tempo, e non rincorrere le perdite. Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo (ISS): 800 558 822, gratuito e anonimo.